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    04

    Apr

    2013


    Anomalia ghiacci Polo Sud

    anomalia_polo_sud.jpg

    Il riscaldamento dell'oceano può essere una delle principali cause dell'espansione del ghiaccio marino in Antartide. Quello che è già stato definito come un paradosso è in realtà spiegabile grazie alle ricerche di un team del Royal Meteorological Institute di Utrecht.

    Teoricamente, l'aumento delle temperature è connesso allo scioglimento dei ghiacci. È quello che sta accadendo da anni al Polo Nord, dove anche la Nasa sta monitorando la situazione, ogni giorno più preoccupante. Ma agli antipodi succede qualcos'altro. Mentre il ghiaccio marino del Polo Nord si è ridotto notevolmente negli ultimi 30 anni, al Polo Sud nello stesso periodo è aumentato. E anche qui le temperature sono salite.

    Che cosa è accaduto? "Il paradosso è che il riscaldamento globale crea un maggiore raffreddamento e più ghiaccio marino nell'Antartide", ha spiegato su Nature iil climatologo olandese Richard Bintanja. Ed ecco la prova: la maggiore fusione della calotta glaciale antartica, che sta perdendo massa ad un ritmo di 250 miliardi di tonnellate all'anno, sarebbe stata probabilmente la causa principale dell'aumento del ghiaccio marino nella regione.

    Gli scienziati sapevano che l'acqua mista al ghiaccio potesse formare un nuovo freddo strato sulla superficie dell'oceano. Quest'ultimo protegge il ghiaccio marino dalle acque più calde sottostanti. Ma non c'erano le prove per dire che questa fosse la causa dell'espansione del ghiaccio marino antartico.

    Così, gli scienziati dei Paesi Bassi hanno messo a confronto i dati sulla temperatura e quelli sulla salinità dell'oceano forniti dai satelliti e relativi al periodo compreso tra il 1985 e il 2010. Hanno poi confrontato i cambiamenti osservati nei dati con un modello climatico globale che simula la perdita di 250 miliardi di tonnellate di acque legata al disgelo della calotta antartica. Secondo il modello, il disgelo creava una sorta di tappo d'acqua dolce e fresca che ha poi favorito l'espansione del ghiaccio marino, portando i ricercatori a ritenerla la causa più probabile del trend recente.

    Precedenti studi avevano ipotizzato che alla base di tale processo vi fossero altri fattori, tra cui il vento. Tuttavia, secondo Bintanja, gli effetti del vento sono importanti ma a livello locale e avrebbero meno a che vedere con l'espansione regionale del ghiaccio marino.



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