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Cheope: scoperta nuova stanza

La scoperta risale a fine novembre 2017, dove un team di ricercatori giapponesi, aveva riferito di aver scoperto un’enorme cavità, lunga almeno 30 metri e alta qualche metro.

La camera è stata scoperta grazie ai muoni: particelle elementari che vengono generate nei raggi cosmici, e assorbite in modo diverso a seconda dei materiali che attraversano, ottenendo un risultato molto simile ad una radiografia. La sfida degli archeologi ora è quello di capire cosa c’è all’interno della camera e quale era il suo reale utilizzo.

La piramide di Cheope, è uno dei monumenti più grandi e misteriosi della nostra storia: le sue stanze interne sono accessibili attraverso stretti condotti, uno dei quali, prima di arrivare alla camera funeraria, si allarga e si alza formando improvvisamente la cosiddetta Grande Galleria. La camera appena scoperta è proprio sopra questa galleria, ma non ha una funzione pratica di scarico del peso che grava sopra la Grande Galleria, perché il suo tetto era già stato costruito con una tecnica a spiovente proprio per questo motivo.

L’interno della piramide è composta da quattro cunicoli stretti, ogni passaggio è orientato in una stella ben precisa. Secondo alcune scritture questi condotti servivano per poter raggiungere l’aldilà. Due condotti raggiungono la superfice del monumento, mentre gli atri due si fermano in due piccole porte con una maniglia.

La porta a sud è stata esplorata più volte, infatti la porta è stata forata con diametro di pochi millimetri che ha consentito ad una microcamera di osservare oltre la porta, ma a pochi centimetri di distanza, se ne trova un’altra, molto simile alla prima, ma sprovvista di manici di rame e fratturata in modo evidente.

La porta a nord invece è ancora sigillata e molto probabilmente potrebbe attraversare la stanza appena scoperta. Per controllare o scartare questa ipotesi, si dovrebbe condurre una nuova esplorazione nel condotto nord, in quanto ancora oggi è difficile dire con certezza che il canale settentrionale porti nella stanza appena scoperta, perché le immagini disponibili sono approssimative.

Tra le varie ipotesi si pensa che questa stanza potrebbe contenere un oggetto che sarebbe servito a Cheope: un trono di ferro. Il ferro di questo trono sarebbe di origine meteoritico, infatti gli egizi conoscevano molto bene il ferro e veniva usato per manufatti speciali destinati ai faraoni (come per esempio il pugnale di Tutankamon).

C’è una possibile interpretazione, che è in buon accordo con ciò che sappiamo sulla religione funeraria egiziana come testimoniato nei Testi delle Piramidi: in questi testi si dice che il faraone, prima di raggiungere le stelle del nord, dovrà passare per le porte del cielo e sedersi sul suo trono di ferro.